Venerdì 2 Marzo ore
21.30 Musica
Continuano i
venerdì di musica dal vivo dell’Ex Libris curati da
Caserta Musica
Questa sera:
Lazzari Felici
Una miscela di suoni ed energia, sonorità etniche si fondono
a quelle popolari e partenopeee. Il quartetto capitanato da Stani
Caporaso propone un concerto eclettico ed originale, allegro e
coinvolgente,una serata da "lazzari felici"...
Importante incontro alla Libreria Guida Capua
Sabato 3 Marzo ore
19.00 Libri
Marinella Carotenuto
giornalista de Il Mattino
Lidia Tesei
giornalista
incontrano
Adele
Parrillo
autrice di
Nemmeno il dolore
Storia di un amore ucciso
a Nassiriya e negato in Italia
Mondatori
"Ma la mia vita con te era avvenuta
veramente, il nostro Amore, intendo, era accaduto o esisteva solo nella mia
testa? Perché io venivo cancellata dalle liste dei tuoi parenti? La vita fin
qui condotta, che io credevo giusta e corretta, non era stata tale? Cosa
avevo fatto di sbagliato per essere cancellata dalla tua vita? Dov'era
l'errore? Non poteva essere solo perché mancava una firma su un registro del
Municipio. Le firme sulla nostra carne, quelle che mi facevo mattina e sera
per avere un bambino, non contavano molto di più?"
Molti conoscono già la
storia di Adele Parrillo, o almeno il suo epilogo tanto triste quanto
assurdo che l'ha fatta diventare suo malgrado un emblema vivente della lotta
per i PACS. Il suo compagno di vita, Stefano Rolla,
è morto nell'attentato di Nassiriya. Ma l'amore, per la legge
italiana, non conta niente se non è sancito dal rituale del matrimonio.
Così Adele si è trovata privata di qualsiasi diritto, "cancellata" dalla
vita di Stefano. Colpita nel cuore e nella dignità ogni volta che qualche
funzionario le diceva che il suo nome "non era nella lista". Fino a quando,
in una scena umanamente straziante e politicamente scandalosa, è stata
trascinata via di forza dalla cerimonia di commemorazione della strage.
Questo libro è una storia d'amore, di guerra e
di diritti. Un manifesto civile scritto con la penna leggera ma acuminata di
una donna innamorata. Il dolore e l'umiliazione del dolore negato si
sublimano in pagine di una sorprendente forza poetica, che trascinano il
loro potente messaggio, il valore dell'amore e della persona al di là di
ogni formula giuridica, con un'intensità che sarà difficile ignorare.
Domenica 4 marzo ore
18.30 Cinema
Continua la nuova
rassegna dedicata al cinema d’autore
curata
dall’Ass. Cult.
Macchina da presa
“Finalmente
domenica” incontri di cinema
Ogni domenica
alle 18.30 nella saletta degli eventi della Libreria Guida Capua
si spengono le
luci e parte la proiezione seguono interventi e dibattiti.
Questa sera:
LADY VENDETTA
(SIMPATY FOR LADY
VENGEANCE)
di
Chan Wook park (KOR 05)
Sì, vendetta!
Il terzo episodio della trilogia della vendetta
di Park Chan-wook mette nelle mani di una donna il compito di chiudere il
cerchio, aperto con Mr Vendetta e continuato da Old Boy. Una donna, perchè
solo l'umanità femminile può trasformare la violenza in espiazione.
Geum-ja è una ragazza che ha trascorso in
prigione tredici anni della propria vita per avere procurato la morte di un
bambino di sei anni. Accusata ingiustamente, la protagonista, scontata la
pena, si vuole vendicare con il vero autore del misfatto.
Strutturato con repentini flashback che
ricostruiscono il passato delle compagne di carcere, e formalmente rigoroso
nella scelta delle inquadrature, Lady Vendetta è incisivo fin dai titoli di
testa (un bianco accecante fa da "carta" su cui vengono disegnate rose
rosse) e cresce in un climax ascendente e drammatico. È l'alternanza di toni
a sorprendere. Ironia, grottesco, dramma a tinte forti, violenza si fondono
fino ad apparire stridenti a noi occidentali. Ma la violenza di Park
Chan-wook non è mai gratuita e qui si mette al servizio dell'espiazione.
Geum-ja (Lee Young-ae) è una sorta di angelo che si è perso e che deve
ritrovare la retta via. E solamente la consapevolezza di assurgere verso la
pace interiore potrebbe riaccendere la luce e restituire il candore, ora
coperto da una coltre di dolore.
La sequenza che si svolge nel finale all'interno
di una scuola, esprime tutta la visionarietà, anche tecnica del regista che
esplora le anime con movimenti di macchina e inquadrature fisse, esprimendo
ora un dolore profondissimo, ora un momento di black humour.
La fotografia segue questo "viaggio" e le
tonalità più aperte e pastello vengono prima sostituite da colori lividi,
per poi tornare ai bianchi.
Sensibilmente meno riuscito dei primi suoi due
film della trilogia per qualche sfilacciatura nella sceneggiatura, Lady
Vendetta ha il merito di colpire e di lasciare un segno profondo, quasi
indelebile, nella mente dello spettatore.
Domenica 4 marzo dalle ore 21.00
Tango
Raccontango
Come
ogni mese una domenica dedicata al tango.
In collaborazione con
Casertango
e Trasnochando
il caffè ristorante ExLibris
si trasforma in una Milonga per tutti gli appassionati di questo
sensualissimo ballo
dalle 21.00 fino a notte
dalle 20,00 alle 21,30 pratica principianti
dalle 21.30 fino a notte
musicalizadores di casa
"Le
sorelle Capone "
ingresso gratuito
per notizie sul mondo del tango visita
Martedì 6 Marzo ore
17.00 Teatro&Bambini
L’associazione
Architempo presenta
Giocare con le parole
– Peter Pan
Imparare a leggere giocando
con le parole.
Imparare a leggere toccando
con mano le immagini delle parole.
Imparare a leggere
emozionando se stessi.
Imparare a leggere per
suscitare emozioni in chi ascolta.
“Giocare con le parole” è
un laboratorio di lettura che diventa creativo attraverso il gioco:
scoprirne la trama, i personaggi, i luoghi, i fatti, i pensieri, i perché di
determinati comportamenti, entrando in una spirale di divertimento e di sana
competitività insiti nel gioco stesso. Durante questo percorso il bambino
non solo si avvicinerà al libro, leggendolo, ma in lui sorgerà spontaneo,
quale forma di comunicazione finale di quanto appreso, il desiderio di
rappresentare teatralmente alcuni tra i brani letti – giocati.
Il
laboratorio, che prevede una serie
di 10 incontri, con cadenza di una volta a settimana, compresi nell’arco di
tempo tra Marzo, Aprile e prima metà di Maggio, è rivolto a ragazzi di età
compresa tra i 7 e i 12 anni, la cui partecipazione è completamente
a titolo gratuito.
Lo spettacolo
finale andrà in scena nell’ambito della manifestazione culturale
“Capua tra letteratura e musica
2007”.
Intervengono
Michele Tarallo
attore, ideatore e coordinatore del
progetto “Giocare con le parole”
Silveria Conte
coordinatrice del laboratorio di scrittura
creativa per bambini “Fuori di penna”